Lo sport è una sana abitudine che dovrebbe far parte della vita di noi adulti e a maggior ragione dei più piccoli, ma scegliere  quale disciplina sportiva far praticare ai nostri figli spesso si rivela più difficile del previsto.

Sebbene ci siano bambini, che da piccoli hanno già le idee chiare, altri brancolano nel buio ed in questo caso un aiuto da parte di mamma e papà si rivela necessario.

Quali fattori considerare nella scelta?

PERSONALITA’

Ogni sport ha i propri benefici, sia a livello di sviluppo fisico, che per le skills mentali che aiuta ad accrescere e per questo il primissimo consiglio è quello di scegliere uno sport tenendo conto delle caratteristiche di personalità del vostro bambino.

Ad esempio un bambino timido ed introverso potrebbe trarre beneficio dal praticare uno sport di squadra; anche se inizialmente potrebbe essere un po’ più difficile prendere il via, un giusto contesto lo aiuterebbe nel medio termine a sviluppare attraverso il gioco le sue capacità relazionali e comunicative. Attenzione ad un contesto troppo “agonistico” che rischierebbe di mettere il vostro bambino in disparte, facilitando la prevaricazione da parte dei più estroversi.

Un bambino iperattivo potrebbe invece trovare beneficio nel praticare uno sport che insegna autodisciplina e gestione del proprio corpo.

Insomma, la personalità conta!

ETA’

Un altro fattore da tenere in considerazione è l’età. In linea generale possiamo affermare che fino agli 8/9 anni lasciare i bimbi liberi di sperimentare diverse discipline sportive si rivela un valido strumento per aiutarli a comprendere le loro inclinazioni e scegliere poi in autonomia lo sport a cui dedicarsi. Ovviamente dobbiamo tenere in considerazione che non tutti gli sport sono adatti a qualsiasi età!

Intorno ai 5/6 anni sono privilegiati gli sport che permettono uno sviluppo fisico armonico e che aiutano il bambino a conoscere il proprio corpo, mentre gli sport di squadra possono essere maggiormente apprezzati da bambini che hanno superato il primo triennio delle scuole elementari.

Girovagando su internet troverete innumerevoli articoli guida che elencano in modo preciso i benefici di ogni singolo sport e a quale età è possibile incominciarlo.

ORGANIZZAZIONE FAMIGLIARE

Sebbene non strettamente correlato allo sport un altro fattore da tenere in considerazione è l’organizzazione famigliare. Siate sicuri di scegliere insieme al vostro bambino uno sport che riesce a seguire e praticare con costanza.

Immagine tratta dal web

Lo sport: una forma mentis per la vita

I benefici della pratica sportiva sono innumerevoli e per questo è importante che lo sport diventi una sana abitudine, una forma mentisda portarsi in età adulta; tuttavia è altrettanto importante non obbligare i propri figliperché il rischio è quello di un effetto boomerang. Se vostro figlio non va volentieri alle lezioni di nuoto, forse non è lo sport adatto a lui, oppure è la piscina che frequenta a non piacergli, o l’insegnante, o i compagni … per cui è davvero importante analizzare con lui le diverse variabili e capire cosa “non funziona”.

Lo sport può davvero essere un fattore educativo rilevante nella vita dei vostri figli, in quanto praticare una disciplina sportiva significa imparare a:

  • rispettare le regole
  • gestire le proprie emozioni
  • gestire il fallimento
  • fare sacrifici
  • porsi degli obiettivi
  • rispettare i compagni e gli allenatori
  • prendersi delle responsabilità
  • stare in un gruppo
  • inseguire i propri sogni

Lo sport crea una forma mentis orientata alla performance e non importa se si diventerà atleti professionisti, perché ciò che insegna lo sport è in primis una lezione di vita.